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	<title>Formazione Aziendale Archivi - Alessandra Puggioni</title>
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	<description>Mental Coach, Counselor, Formatore</description>
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		<title>7 errori che un freelance non dovrebbe mai commettere</title>
		<link>https://www.alessandrapuggioni.it/crescita-personale/7-errori-che-un-freelance-non-dovrebbe-mai-commettere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Puggioni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jun 2018 08:46:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Crescita Personale]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione Aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[freelance]]></category>
		<category><![CDATA[gestione del tempo]]></category>
		<category><![CDATA[organizzazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Essere freelance offre tanti vantaggi: non devi rispondere a nessuno se non a te stesso, hai una maggiore autonomia e flessibilità e soprattutto puoi gestire il tuo tempo come vuoi. La libertà e la flessibilità rischiano però di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Essere freelance offre tanti <strong>vantaggi</strong>: non devi rispondere a nessuno se non a te stesso, hai una maggiore autonomia e <strong>flessibilità</strong> e soprattutto puoi gestire il tuo tempo come vuoi. La libertà e la flessibilità rischiano però di diventare un’arma a doppio taglio e di far commettere degli errori che compromettono la propria <strong>efficacia</strong> e la propria <strong>produttività</strong>.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>Se sei un freelance dunque occhio a non commettere questi 7 errori.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>1) Posticipare la sveglia<br />
</strong>Sei di quelli che imposta almeno 3 o 4 sveglie a distanza di 10 minuti l’una dall’altra?</span><br />
<span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"> Male…anzi malissimo! Posticipare la sveglia, infatti, significa stravolgere il tuo <strong>ciclo del sonno</strong>. Se ti riaddormenti dopo aver rimandato la sveglia, inizi un nuovo ciclo di sonno che però non potrai concludere. Avrai quindi più probabilità di svegliarti <strong>stordito</strong> invece che riposato, con tutte le conseguenze che questo può implicare sul tuo livello di energia e di attenzione al lavoro.</span><br />
<span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"> Altra cosa <strong>assolutamente da evitare</strong> è quella di tenere le <strong>notifiche</strong> attive e controllare il telefono durante la notte. Si rischia di <strong>frammentare</strong> il sonno con effetti estremamente nocivi per il tuo organismo.</span><br />
<span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"> <strong>Di notte tieni il telefono lontano dal letto e con le notifiche disattivate.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>2) Usare il cellulare appena sveglio</strong></span><br />
<span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"> Il primo gesto che fai quando ti svegli è allungare la mano per prendere lo smartphone?</span><br />
<span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"> Non farlo!</span><br />
<span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"> I primi gesti che compi appena alzato condizionano (in positivo o in negativo) il resto della giornata. Per questo è importante alzarsi e svolgere attività che permetto al cervello di risvegliarsi <strong>gradualmente</strong> ma soprattutto con tranquillità. Usare il cellulare appena sveglio per controllare i social o la mail significa bombardare di informazioni la tua mente senza nemmeno darle il tempo di <strong>risvegliarsi</strong>. Da anni ormai accendo il telefono solo dopo aver fatto colazione, circa 30 minuti dopo essermi svegliata.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>3) Non fare colazione<br />
</strong>Quante volte avrai sentito la frase:<em> ”La colazione è il pasto più importante della giornata”</em>? Un milione forse, ma è proprio vero.</span><br />
<span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"> <strong>Iniziare la giornata senza fare colazione è come provare a far partire una macchina senza benzina.</strong> Se la mattina vuoi essere attivo e concentrato sul lavoro hai bisogno di un buon pasto, un semplice caffè non basta.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>4) Non stabilire degli orari<br />
</strong>Hai mai sentito parlare della <strong>legge di Parkinson?</strong> E’ una del più importanti leggi sulla gestione del tempo e dice:” <em>Il lavoro si espande fino a occupare tutto il tempo disponibile; più è il tempo e più il lavoro sembra importante e impegnativo”.<br />
</em>Se non vuoi ritrovarti a lavorare fino a tardi e in maniera poco efficace, è importante che <strong>stabilisci un orario di inizio e uno di fine lavoro</strong>. In questo modo sarà molto più semplice <strong>pianificare</strong> le tue attività e i tuoi  impegni extra lavorativi.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>5) Cenare troppo tardi<br />
</strong>Mangiare troppo tardi può influenzare <strong>negativamente</strong> la qualità del tuo sonno e, di conseguenza, impedirti di risvegliarti riposato e carico per affrontare la giornata. Generalmente è meglio smettere di mangiare tre ore prima di andare a letto. Quindi <strong>se vai a dormire alle 23, dovresti aver finito di mangiare alle 20.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>6)</strong> <strong>Portarsi la tecnologia in camera da letto<br />
</strong>Parliamo ancora una volta di qualità del sonno: se rimani inchiodato davanti allo schermo del tuo pc, tablet o smartphone fino a pochi minuti prima di andare a dormire, rischi seriamente di <strong>compromettere</strong> la qualità del tuo riposo. La <strong>luce</strong> del display rende più difficile addormentarsi ma soprattutto, stare sui social, lavorare o controllare la mail, impediscono al tuo cervello di <strong>staccare</strong> e rilassarsi. Il consiglio è di <strong>spegnere tutti i dispositivi elettronici almeno un’ora prima di andare a dormire</strong> e di dedicare i momenti antecedenti al riposo ad attività che permettono alla mente di <strong>distendersi</strong>.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>7) Improvvisare<br />
</strong>Un freelance che vuole essere <strong>produttivo</strong> non può permettersi di improvvisare. E’ importante dedicare del tempo alla <strong>pianificazione</strong> dei propri impegni e delle proprie attività. L’ideale sarebbe impostare una pianificazione mensile, settimanale e giornaliera. La cosa importante è <strong>non andare mai a dormire senza aver definito le cose da fare il giorno successivo.</strong></span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Ti sei riconosciuto in alcuni o in tutti questi comportamenti? Non preoccuparti sono errori abbastanza comuni che con un po&#8217; di lavoro su te stesso riuscirai a sostituire con sane e produttive abitudini <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></span></p>
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		<title>Perché il successo della tua azienda passa dal Team Building</title>
		<link>https://www.alessandrapuggioni.it/crescita-personale/successo_azienda_team-building/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Puggioni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Apr 2017 09:59:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita Personale]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione Aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[Team Building]]></category>
		<category><![CDATA[benessere in azienda]]></category>
		<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[coaching aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[costruzione di un team]]></category>
		<category><![CDATA[executive coaching]]></category>
		<category><![CDATA[fare squadra]]></category>
		<category><![CDATA[felicità in azienda]]></category>
		<category><![CDATA[formazione aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[team building]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo psicologo australiano Elton Mayo, negli anni ’20, condusse una serie di esperimenti presso una compagnia di materiale telefonico, la Western Electric’ s Hawthorne Works di Chicago, per comprendere  cosa influenzasse il rendimento degli operai. I risultati delle ricerche mostrarono come il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alessandrapuggioni.it/crescita-personale/successo_azienda_team-building/">Perché il successo della tua azienda passa dal Team Building</a> proviene da <a href="https://www.alessandrapuggioni.it">Alessandra Puggioni</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Lo psicologo australiano <em>Elton Mayo</em>, negli anni ’20, condusse una serie di esperimenti presso una compagnia di materiale telefonico, la <em>Western Electric’ s Hawthorne Works</em> di Chicago, per comprendere  cosa influenzasse il rendimento degli operai. I risultati delle ricerche mostrarono come il rendimento dei lavoratori non aumentava in base alle variazioni delle condizioni di lavoro (migliore illuminazione, riscaldamento, riduzione dell’orario di lavoro, etc.) ma piuttosto in base alla <strong>considerazione</strong> e all&#8217;attenzione ad essi riservate.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli studi dimostrarono in pratica che per aumentare la <strong>produttività</strong> non bisognava più considerare il lavoratore come un ingranaggio del sistema ma come una persona con esigenze psicologiche e <strong>bisogni</strong> sociali, da soddisfare sul posto di lavoro attraverso l’inserimento in <strong>gruppi</strong>.<br />
Quello che i dipendenti apprezzavano maggiormente era la <strong>collaborazione</strong> spontanea e i rapporti creativi con i colleghi.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Henry Mintzberg</em>, accademico canadese, studioso di scienze gestionali e autorevole esponente del pensiero manageriale contemporaneo, in un recente articolo apparso sul <em>Financial Times</em>  sostiene che il motivo principale della crisi economica attuale sia dovuto alla mancanza di <strong>spirito di comunità</strong> e di <strong>cooperazione</strong>  in azienda.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Raj Raghunathan</em>, professore di marketing e &#8220;esperto di felicità&#8221; alla <em>University of Texas di Austin</em> afferma che i datori di lavoro possono innalzare i livelli di felicità dei loro dipendenti e migliorare così le loro performance, aiutandoli a sentirsi <strong>connessi</strong> con altre persone nell&#8217;ambiente di lavoro, in particolare con quei colleghi con i quali interagiscono ogni giorno.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti questi autorevoli pareri dimostrano che in azienda i <strong>risultati</strong> migliori si ottengono quando i dipendenti lavorano in gruppo in maniera affiatata e collaborativa.</p>
<p style="text-align: justify;">Risulta dunque essenziale in questo senso l’utilizzo di <strong>attività formative</strong> volte a favorire  la cooperazione e lo spirito comunitario.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questo anche in Italia sempre più aziende hanno deciso di investire in attività di <strong>Team Building</strong>, un insieme di eventi formativi ed esperienze che permettono una maggiore conoscenza tra i colleghi e instaurano un clima di <strong>fiducia</strong> e stima reciproca.</p>
<p style="text-align: justify;">Una ricerca condotta dall’ <em>American Society of Training and Development</em> ha dimostrato che le aziende che si sono orientate verso il Team Building hanno visto aumentare di parecchio <strong>produttività</strong>, qualità, soddisfazione dei clienti e dei collaboratori oltre ad aver sviluppato una maggiore capacità di risolvere problemi e conflitti.</p>
<p>Nello specifico le tecniche di Team Building hanno come <strong>obiettivo</strong> quello di :</p>
<ul>
<li><strong>approfondire</strong> la conoscenza tra colleghi al fine di aumentarne la fiducia, la stima, il livello di collaborazione e la coesione;</li>
<li><strong>stimolare</strong> la creatività, individuare i leader, trasmettere la mission e i valori aziendali, far emergere il potenziale del singolo.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">In poche parole il Team Building serve a <strong>far squadra</strong> e a rafforzare il senso di appartenenza all’ azienda.</p>
<p><a href="http://www.alessandrapuggioni.it/formazione-aziendale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-6863 size-full" src="http://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2017/04/BANNER-TB.png" alt="" width="1400" height="425" srcset="https://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2017/04/BANNER-TB.png 1400w, https://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2017/04/BANNER-TB-300x91.png 300w, https://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2017/04/BANNER-TB-1024x311.png 1024w, https://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2017/04/BANNER-TB-768x233.png 768w, https://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2017/04/BANNER-TB-900x273.png 900w, https://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2017/04/BANNER-TB-540x164.png 540w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Gli interventi più efficaci di Team Building vengono effettuati con <strong>metodologie esperienziali</strong>,  che costituiscono un modello di apprendimento basato sull&#8217;esperienza <strong>cognitiva</strong>, <strong>emotiva</strong> e <strong>sensoriale</strong>. Il processo di crescita e miglioramento si realizza attraverso l’azione e la sperimentazione di situazioni, compiti, ruoli, in cui la persona è attiva protagonista e si trova a mettere in campo le proprie risorse, le proprie abilità e le proprie competenze. L’esperienza è infatti il miglior veicolo di apprendimento per l’uomo in quanto viene vissuta in prima persona, coinvolge i<strong> cinque sensi</strong>, permette l’interazione con l’altro e genera forti emozioni.</p>
<p style="text-align: justify;">A tal fine vengono organizzate delle particolari<strong> attività formative</strong>, sia in aula che fuori dall’aula: giochi di ruolo, laboratori creativi (di pittura, fotografia, teatro), cene con delitto, sfide in cucina, escape room, mountain bike, paint ball, vela, tiro con l’arco, cacce al tesoro, escursioni, trekking, sopravivenza, parchi avventura etc.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questa tipologia di attività si raggiungono gli obiettivi formativi prefissati con il vantaggio di far divertire i partecipanti…e quanto più i dipendenti stanno bene, tanto più l’azienda funziona al meglio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alessandrapuggioni.it/crescita-personale/successo_azienda_team-building/">Perché il successo della tua azienda passa dal Team Building</a> proviene da <a href="https://www.alessandrapuggioni.it">Alessandra Puggioni</a>.</p>
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