<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>dialogo interno Archivi - Alessandra Puggioni</title>
	<atom:link href="https://www.alessandrapuggioni.it/tag/dialogo-interno/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.alessandrapuggioni.it/tag/dialogo-interno/</link>
	<description>Mental Coach, Counselor, Formatore</description>
	<lastBuildDate>Thu, 16 Nov 2023 10:15:13 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.4</generator>
	<item>
		<title>Pensieri spazzatura: come riconoscerli e affrontarli</title>
		<link>https://www.alessandrapuggioni.it/coaching-per-adolescenti/pensieri-spazzatura-come-riconoscerli-e-affrontarli/</link>
					<comments>https://www.alessandrapuggioni.it/coaching-per-adolescenti/pensieri-spazzatura-come-riconoscerli-e-affrontarli/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Nov 2023 10:09:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Coaching per adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coaching Sportivo]]></category>
		<category><![CDATA[Teen Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo interno]]></category>
		<category><![CDATA[pensieri negativi]]></category>
		<category><![CDATA[pensieri spazzatura]]></category>
		<category><![CDATA[pensiero utile]]></category>
		<category><![CDATA[self talk]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.alessandrapuggioni.it/?p=7152</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con i miei atleti utilizzo spesso questa metafora: quando devi raggiungere il tuo peso forma ci sono degli alimenti raccomandati e degli alimenti sconsigliati, il cibo spazzatura. Alimenti non utili e funzionali al raggiungimento del peso forma. Allo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alessandrapuggioni.it/coaching-per-adolescenti/pensieri-spazzatura-come-riconoscerli-e-affrontarli/">Pensieri spazzatura: come riconoscerli e affrontarli</a> proviene da <a href="https://www.alessandrapuggioni.it">Alessandra Puggioni</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Con i miei atleti utilizzo spesso questa <strong>metafora</strong>: quando devi raggiungere il tuo peso forma ci sono degli alimenti raccomandati e degli alimenti sconsigliati, il cibo spazzatura. Alimenti non utili e funzionali al raggiungimento del peso forma. Allo stesso modo quando hai un <strong>obiettivo</strong> devi nutrire la tua mente con <strong>pensieri utili</strong> al suo raggiungimento e evitare i pensieri spazzatura. Non è questione di pensiero positivo, di raccontarsi di essere i migliori o di poter fare qualsiasi cosa, quanto piuttosto di <strong>focalizzarsi</strong> su pensieri che permettano alla mente di rimanere concentrata sull’obiettivo, sereni e <strong>fiduciosi</strong> di poter affrontare eventuali ostacoli senza vacillare troppo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma cosa sono i pensieri spazzatura? Sono quei pensieri negativi, <strong>limitanti</strong>, irrazionali dai quali ci sentiamo spesso <strong>sopraffatti</strong>, incapaci di uscire dal vortice della negatività. Sono quei pensieri che ci dicono che non siamo abbastanza bravi, che non ce la faremo mai, che non abbiamo le risorse necessarie, che siamo destinati a <strong>fallire</strong>. Sono quei pensieri che ci fanno sentire <strong>inadeguati</strong>, frustrati, ansiosi, demotivati.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo genere di pensieri sono molto pericolosi perché influenzano le nostre <strong>emozioni</strong>, le nostre azioni e i nostri risultati. Se pensiamo di non essere all’altezza, ci sentiremo <strong>insicuri</strong>, agiremo con poca convinzione e otterremo scarsi risultati. Se invece pensiamo di avere delle potenzialità, ci sentiremo <strong>fiduciosi</strong>, agiremo con determinazione e otterremo migliori risultati.</p>
<p><a href="https://calendly.com/alepuggionicoach/sessione-conoscitiva-gratuita?back=1&amp;month=2023-07"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-6859 size-large" src="https://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2021/08/SPORT-COACHING-1-1024x311.png" alt="" width="1024" height="311" srcset="https://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2021/08/SPORT-COACHING-1-1024x311.png 1024w, https://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2021/08/SPORT-COACHING-1-300x91.png 300w, https://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2021/08/SPORT-COACHING-1-768x233.png 768w, https://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2021/08/SPORT-COACHING-1-900x273.png 900w, https://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2021/08/SPORT-COACHING-1-540x164.png 540w, https://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2021/08/SPORT-COACHING-1.png 1400w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Come possiamo allora <b>affrontare </b>e non farci sopraffare da questi pensieri? Ecco alcuni suggerimenti:</p>
<ul>
<p style="text-align: justify;">
<li><strong>Prendi consapevolezza dei tuoi pensieri</strong>. Spesso i pensieri negativi sono <strong>automatici</strong> e inconsapevoli, ci passano per la testa senza che ce ne accorgiamo. Per questo è importante prestare attenzione a ciò che pensiamo, soprattutto quando ci troviamo in situazioni di stress o di sfida. Puoi aiutarti <strong>scrivendo</strong> i tuoi pensieri su un diario o su un foglio di carta, in modo da renderli visibili e tangibili.</li>
<p style="text-align: justify;">
<li><strong>Metti in discussione i tuoi pensieri</strong>. Una volta che hai individuato i tuoi pensieri spazzatura, devi metterli in <strong>discussione</strong>, interrogarli, sfidarli. Non devi accettarli come <strong>verità</strong> assolute, ma cercare di capire da dove vengono, quali sono le prove a favore e contro, quali sono le conseguenze di pensarli. Puoi usare delle domande come: Questo pensiero è vero? Da dove viene? Cosa mi fa pensare così? Ci sono delle prove che lo confutano? Cosa succede se continuo a pensarla così? Cosa succederebbe se pensassi diversamente?</li>
<p style="text-align: justify;">
<li><strong>Sostituisci i tuoi pensieri</strong>. Dopo aver messo in discussione i tuoi pensieri, puoi <strong>sostituirli</strong> con dei pensieri più <strong>realistici</strong>, positivi, funzionali. Non si tratta di negare la realtà o di illudersi, ma di trovare dei pensieri che ti <strong>aiutino</strong> a vedere le cose in modo più equilibrato, a valorizzare le tue <strong>risorse</strong>, a motivarti verso il tuo obiettivo. Puoi usare delle <strong>affermazioni</strong> come: Ho delle capacità che posso sfruttare. Posso imparare da questa esperienza. Ho delle opportunità che posso cogliere. Ho dei punti di forza che posso evidenziare. Ho dei mezzi che posso utilizzare.</li>
</ul>
<p>Ti invito a provare questi semplici passaggi la prossima volta che ti troverai ad avere dei pensieri negativi. Vedrai che con un po’ di pratica riuscirai a <strong>liberarti</strong> da questi pensieri e a nutrire la tua mente con pensieri più sani e utili.</p>
<p><strong>Ricorda che i tuoi pensieri sono il cibo della tua mente: scegli con cura quello che mangi!</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alessandrapuggioni.it/coaching-per-adolescenti/pensieri-spazzatura-come-riconoscerli-e-affrontarli/">Pensieri spazzatura: come riconoscerli e affrontarli</a> proviene da <a href="https://www.alessandrapuggioni.it">Alessandra Puggioni</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.alessandrapuggioni.it/coaching-per-adolescenti/pensieri-spazzatura-come-riconoscerli-e-affrontarli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché ti viene il &#8220;braccino&#8221; e come evitarlo</title>
		<link>https://www.alessandrapuggioni.it/coaching/perche-ti-viene-il-braccino-e-come-evitarlo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Puggioni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jun 2016 13:55:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Esercizi Pratici]]></category>
		<category><![CDATA[Sport Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[braccino]]></category>
		<category><![CDATA[coaching]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo interno]]></category>
		<category><![CDATA[sport coaching]]></category>
		<category><![CDATA[tennis]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucapuggioni.it/tobeold/?p=4018</guid>

					<description><![CDATA[<p>Qualche tempo fa, durante una sessione di coaching, una giovanissima tennista mi disse che in certi momenti della partita le veniva paura. Le chiesi cosa succedesse nel momento in cui provava paura e le rispose: “mi viene il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alessandrapuggioni.it/coaching/perche-ti-viene-il-braccino-e-come-evitarlo/">Perché ti viene il &#8220;braccino&#8221; e come evitarlo</a> proviene da <a href="https://www.alessandrapuggioni.it">Alessandra Puggioni</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche tempo fa, durante una sessione di coaching, una giovanissima tennista mi disse che in certi momenti della partita le veniva paura. Le chiesi cosa succedesse nel momento in cui provava paura e le rispose: <em>“mi viene il braccino”.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Tutti i tennisti (ma capita anche in altre discipline sportive) sanno cosa significa avere il &#8220;braccino&#8221; e cioè giocare contratti, tesi, senza fluidità.<br />
Questo di solito avviene quando la mente del giocatore non è calma, quando i pensieri sono troppi e negativi, quando il dialogo interno non è funzionale all’obiettivo che si vuole raggiungere.<br />
Come dice Tim Gallwey – autore del libro The Inner Game of Tennis-  <em>“l’avversario nella tua testa è molto più forte di quello dall’altra parte della rete”.</em><br />
Il giocatore si trova infatti ad affrontare una doppia gara, quella con l’avversario e quella contro “mostri” quali:  paure, tensioni , insicurezze, dubbi.</p>
<p style="text-align: justify;">I pensieri possono essere i peggiori nemici del giocatore se non controllati.</p>
<p style="text-align: justify;">Cosa fare allora per non farsi venire il &#8220;braccino&#8221;? Bisogna calmare la mente, una volta che la mente non sarà più inquieta il corpo si rilasserà e farà ciò che deve fare, permettendo all’atleta di giocare con maggiore libertà e fluidità.<br />
Come si può calmare la mente? Imparando a fare due cose fondamentali: abbandonare il giudizio e rimanere nel “qui e ora”.</p>
<p style="text-align: justify;">Il giudizio è l&#8217; atto di assegnare un valore positivo o negativo ad un evento ed è il perfetto innesco di pensieri negativi e disturbanti.<br />
Per esempio,<em> &#8220;se la mente giudica un colpo come sbagliato comincia a pensare che cosa ci sia di sbagliato. Poi si dice come correggerlo. Poi si sforza di farlo e si da ordini mentre lo fa &#8211;</em> dice Gallwey &#8211;<em> in questo modo la mente non è mai quieta e il corpo è teso e rigido</em>&#8220;.<br />
Abbandonare il giudizio non significa che bisogna ignorare l’errore, significa vedere gli eventi per quello che sono, senza aggiungere nulla.<br />
Non si ignora il fatto, lo si descrive senza aggiungere niente, usando parole descrittive ma non sanzionatorie per definire gli eventi.<br />
Per esempio: anziché dire <em>“ho sbagliato, sono un cretino”</em> limitarsi a constatare <em>“ho messo la palla in rete”.</em></p>
<p>La mente si lascia conquistare facilmente dai se: <em>“se prima non avessi sbagliato”</em>, <em>“se perdo questo game è finita”</em>. Tutte le volte che facciamo “fuggire” la mente nel passato o nel futuro si perde il focus e viene il braccino. E’ necessario essere sempre presenti nel momento che si sta vivendo, concentrarsi su quello che si vuole per il colpo che si sta giocando, senza pensare a quello che è stato o a quello che sarà.</p>
<p><a href="http://www.alessandrapuggioni.it/contatti/"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-6671" src="http://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2016/06/BANNER-BRACCINO.png" alt="" width="1400" height="425" srcset="https://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2016/06/BANNER-BRACCINO.png 1400w, https://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2016/06/BANNER-BRACCINO-300x91.png 300w, https://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2016/06/BANNER-BRACCINO-1024x311.png 1024w, https://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2016/06/BANNER-BRACCINO-768x233.png 768w, https://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2016/06/BANNER-BRACCINO-900x273.png 900w, https://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2016/06/BANNER-BRACCINO-540x164.png 540w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alessandrapuggioni.it/coaching/perche-ti-viene-il-braccino-e-come-evitarlo/">Perché ti viene il &#8220;braccino&#8221; e come evitarlo</a> proviene da <a href="https://www.alessandrapuggioni.it">Alessandra Puggioni</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
