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	<title>pensieri negativi Archivi - Alessandra Puggioni</title>
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	<description>Mental Coach, Counselor, Formatore</description>
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		<title>Pensieri spazzatura: come riconoscerli e affrontarli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Nov 2023 10:09:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coaching]]></category>
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		<category><![CDATA[Mental Coaching Sportivo]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Con i miei atleti utilizzo spesso questa <strong>metafora</strong>: quando devi raggiungere il tuo peso forma ci sono degli alimenti raccomandati e degli alimenti sconsigliati, il cibo spazzatura. Alimenti non utili e funzionali al raggiungimento del peso forma. Allo stesso modo quando hai un <strong>obiettivo</strong> devi nutrire la tua mente con <strong>pensieri utili</strong> al suo raggiungimento e evitare i pensieri spazzatura. Non è questione di pensiero positivo, di raccontarsi di essere i migliori o di poter fare qualsiasi cosa, quanto piuttosto di <strong>focalizzarsi</strong> su pensieri che permettano alla mente di rimanere concentrata sull’obiettivo, sereni e <strong>fiduciosi</strong> di poter affrontare eventuali ostacoli senza vacillare troppo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma cosa sono i pensieri spazzatura? Sono quei pensieri negativi, <strong>limitanti</strong>, irrazionali dai quali ci sentiamo spesso <strong>sopraffatti</strong>, incapaci di uscire dal vortice della negatività. Sono quei pensieri che ci dicono che non siamo abbastanza bravi, che non ce la faremo mai, che non abbiamo le risorse necessarie, che siamo destinati a <strong>fallire</strong>. Sono quei pensieri che ci fanno sentire <strong>inadeguati</strong>, frustrati, ansiosi, demotivati.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo genere di pensieri sono molto pericolosi perché influenzano le nostre <strong>emozioni</strong>, le nostre azioni e i nostri risultati. Se pensiamo di non essere all’altezza, ci sentiremo <strong>insicuri</strong>, agiremo con poca convinzione e otterremo scarsi risultati. Se invece pensiamo di avere delle potenzialità, ci sentiremo <strong>fiduciosi</strong>, agiremo con determinazione e otterremo migliori risultati.</p>
<p><a href="https://calendly.com/alepuggionicoach/sessione-conoscitiva-gratuita?back=1&amp;month=2023-07"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-6859 size-large" src="https://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2021/08/SPORT-COACHING-1-1024x311.png" alt="" width="1024" height="311" srcset="https://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2021/08/SPORT-COACHING-1-1024x311.png 1024w, https://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2021/08/SPORT-COACHING-1-300x91.png 300w, https://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2021/08/SPORT-COACHING-1-768x233.png 768w, https://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2021/08/SPORT-COACHING-1-900x273.png 900w, https://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2021/08/SPORT-COACHING-1-540x164.png 540w, https://www.alessandrapuggioni.it/wp-content/uploads/2021/08/SPORT-COACHING-1.png 1400w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Come possiamo allora <b>affrontare </b>e non farci sopraffare da questi pensieri? Ecco alcuni suggerimenti:</p>
<ul>
<p style="text-align: justify;">
<li><strong>Prendi consapevolezza dei tuoi pensieri</strong>. Spesso i pensieri negativi sono <strong>automatici</strong> e inconsapevoli, ci passano per la testa senza che ce ne accorgiamo. Per questo è importante prestare attenzione a ciò che pensiamo, soprattutto quando ci troviamo in situazioni di stress o di sfida. Puoi aiutarti <strong>scrivendo</strong> i tuoi pensieri su un diario o su un foglio di carta, in modo da renderli visibili e tangibili.</li>
<p style="text-align: justify;">
<li><strong>Metti in discussione i tuoi pensieri</strong>. Una volta che hai individuato i tuoi pensieri spazzatura, devi metterli in <strong>discussione</strong>, interrogarli, sfidarli. Non devi accettarli come <strong>verità</strong> assolute, ma cercare di capire da dove vengono, quali sono le prove a favore e contro, quali sono le conseguenze di pensarli. Puoi usare delle domande come: Questo pensiero è vero? Da dove viene? Cosa mi fa pensare così? Ci sono delle prove che lo confutano? Cosa succede se continuo a pensarla così? Cosa succederebbe se pensassi diversamente?</li>
<p style="text-align: justify;">
<li><strong>Sostituisci i tuoi pensieri</strong>. Dopo aver messo in discussione i tuoi pensieri, puoi <strong>sostituirli</strong> con dei pensieri più <strong>realistici</strong>, positivi, funzionali. Non si tratta di negare la realtà o di illudersi, ma di trovare dei pensieri che ti <strong>aiutino</strong> a vedere le cose in modo più equilibrato, a valorizzare le tue <strong>risorse</strong>, a motivarti verso il tuo obiettivo. Puoi usare delle <strong>affermazioni</strong> come: Ho delle capacità che posso sfruttare. Posso imparare da questa esperienza. Ho delle opportunità che posso cogliere. Ho dei punti di forza che posso evidenziare. Ho dei mezzi che posso utilizzare.</li>
</ul>
<p>Ti invito a provare questi semplici passaggi la prossima volta che ti troverai ad avere dei pensieri negativi. Vedrai che con un po’ di pratica riuscirai a <strong>liberarti</strong> da questi pensieri e a nutrire la tua mente con pensieri più sani e utili.</p>
<p><strong>Ricorda che i tuoi pensieri sono il cibo della tua mente: scegli con cura quello che mangi!</strong></p>
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		<title>10 strategie dei maestri guerrieri per prendere in mano la tua vita</title>
		<link>https://www.alessandrapuggioni.it/crescita-personale/10-strategie-dei-maestri-guerrieri-per-prendere-mano-la-tua-vita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Puggioni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 May 2018 10:39:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Counseling]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita Personale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Qualche giorno fa mi sono imbattuta in un libricino molto interessante: “La via del Samurai spirituale: 10 strategie dei maestri guerrieri per prendere in mano la tua vita“, di Mark Johnson. Nel libro sono condensate dieci leggi mentali, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alessandrapuggioni.it/crescita-personale/10-strategie-dei-maestri-guerrieri-per-prendere-mano-la-tua-vita/">10 strategie dei maestri guerrieri per prendere in mano la tua vita</a> proviene da <a href="https://www.alessandrapuggioni.it">Alessandra Puggioni</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche giorno fa mi sono imbattuta in un libricino molto interessante: <em><strong>“La via del Samurai spirituale: 10 strategie dei maestri guerrieri per prendere in mano la tua vita“</strong></em>, di <strong>Mark Johnson</strong>. Nel libro sono condensate <strong>dieci leggi mentali</strong>, desunte dai testi e dagli insegnamenti dei più grandi <strong>maestri</strong> guerrieri orientali, che consentono di prendere in mano la propria vita e di guidarla verso la direzione in cui si vuole veramente andare. Ho trovato la lettura estremamente leggera e utile e ho deciso di sintetizzare in questo articolo le 10 strategie. Buona lettura!</p>
<p><strong>1) ACCETTA TUTTO COME È</strong><br />
Devi riconoscere pienamente il fatto che, nella vita, <strong>le cose possono anche “andare male”</strong>. Anche se tu fai del tuo meglio per evitare gli errori, a volte qualcosa non va secondo i tuoi piani. È proprio in questi casi che devi accettare le cose come sono, <strong>che devi accettare tutto com&#8217;è, con serenità ma non con rassegnazione</strong>: con distacco.</p>
<p>L’accettazione di ciò che è così come è <strong>ti libera immediatamente dal pensiero negativo</strong>, ti riconcilia con te stesso e con il mondo e ti permette di sviluppare il migliore atteggiamento mentale verso ogni situazione della vita.</p>
<p><strong>2) LIBERATI </strong><b>DALL&#8217;ATTACCAMENTO</b><br />
L’attaccamento a qualsiasi pensiero, sensazione, oggetto, persona o qualsiasi altra cosa conduce a <strong>sofferenze inutili.</strong> Perché a qualunque cosa ci attacchiamo, finiamo per dipendere da essa, e da quella dipendenza nasce il desiderio, e dal desiderio la paura. Desiderio di avere ancora e ancora quella cosa, di averla per sempre, di averne sempre di più, e paura di perdere quella cosa.</p>
<p>Per praticare la via del non attaccamento, ricorda sempre a te stesso di <strong>lasciare andare il possesso di ciò di cui non hai più bisogno</strong>. Se una cosa non ti porta alcun beneficio per la tua crescita personale, è inutile averla o praticarla ancora. Se infatti non lascerai andare la zavorra di cui puoi liberarti, non farai altro che continuare ad accumulare e accumulare inutile spazzatura, che ti appesantirà, ti tirerà giù. Liberati da tutto quello che non ti serve, da tutto il superfluo: lascialo andare. <strong>Soltanto con questa decisione e la conseguente azione ti sentirai sempre meglio.</strong><br />
E liberati, sempre di più di tutto il passato inutile. È soprattutto quello, che non ti serve.</p>
<p><strong>3) PERCEPISCI QUELLO CHE NON PUOI VEDERE CON GLI OCCHI</strong><br />
La mente può andare ben oltre i cinque sensi, può attingere a risorse più profonde, invisibili, come <strong>l’intuizione</strong>, che costituisce un vero e proprio sesto senso.</p>
<p><strong>Una storia zen illustra bene questo concetto.</strong><br />
Un uomo lavorava in un cantiere. Ogni sera, per uscire dal cantiere, doveva passare le verifiche di controllo di una guardia. Ogni sera, usciva con la carriola da lavoro ricoperta di paglia e ogni sera veniva ispezionato. La guardia lo osservava circospetta, ispezionava scrupolosamente l’uomo, la carriola e la paglia, perché sospettava che l’uomo rubasse qualcosa. Ma non trovando niente lo lasciava andare. Ogni sera, si ripeteva lo stesso episodio. L’uomo passava con la carriola, la guardia lo fermava, ispezionava scrupolosamente l’uomo, la carriola e la paglia, ma non trovando niente, lo lasciava andare. Esasperato, una sera la guardia guardò l’uomo negli occhi e gli disse: “Ti ho visto uscire da qui ogni sera con la carriola ricoperta di paglia. Non sono riuscito a trovare niente né sotto i tuoi vestiti vestiti né sotto la paglia, ma sono certo che tu abbia rubato. Te lo prometto, non dirò niente al capo, ma dimmi che cosa rubi e come fai a fregarmi sempre. Sto diventando pazzo!” L’uomo si limitò a sorridere e gentilmente gli rispose: “D’accordo, te lo dirò. Io sto rubando carriole!”.</p>
<p>Se non vai oltre quello che vedi, quello che ti appare sulla superficie degli occhi, sarai sempre ingannato, come la guardia.</p>
<p><strong>4) NON INVIDIARE NESSUNO</strong><br />
<strong>L’invidia è uno dei peggiori veleni della mente.</strong> Riconoscere il fatto di provare invidia è già un ottimo modo di iniziare. Tutti proviamo o abbiamo provato invidia. Invidiare gli altri, poi, è uno spreco di tempo.<br />
Spendi il tuo tempo saggiamente. <strong>Se non riesci a gioirne, fregatene dei successi degli altri</strong>, non ti riguardano, e di sicuro non impediscono di raggiungere il tuo, di successo.<br />
Ognuno ha il suo sogno, ognuno ha il suo obiettivo; ogni sogno, ogni obiettivo è sempre diverso, sempre unico. Nessuno può avere il tuo esatto obiettivo, nessuno può avere il tuo esatto sogno.<br />
Perciò, nessuno ti sta rubando nulla, nessuno sta vincendo a scapito tuo, nessuno ti sta battendo o sconfiggendo. Invece di occuparti del successo dell’altro e invidiarlo, desiderando che non lo abbia o che finisca presto, <strong>concentra tutte le tue energie sul tuo successo, sul tuo obiettivo.</strong></p>
<p><strong>5) NON SOPRAVVALUTARTI MAI</strong><br />
Questa è una società votata all’esibizione e all’ostentazione. Una società fondata sulla performance, sull’affermazione esteriore, sulla pura apparenza. Da ciò consegue un’immagine di sé sempre più ipertrofica, “gonfiata” come gli anabolizzanti gonfiano artificialmente i muscoli di un body-builder.<br />
<strong>Il doping è diventato oggi quasi il simbolo dello spirito del tempo.</strong> Da una società dopata, non può che conseguire un’immagine di sé dopata. Questo genera una serie di conseguenze inedite, sconosciute alle generazioni passate: si ha un’altissima aspettativa di sé e ci sopravvaluta, pretendendo di raggiungere subito risultati che invece, necessariamente, inevitabilmente, richiedono tempo ed esperienza.<br />
<strong>La sopravvalutazione di sé è uno degli errori più diffusi nel mondo occidentale</strong> di oggi e rischia di provocare effetti estremamente pericolosi: perché più pensi di essere infallibile e invulnerabile, e più schiacci sul pedale dell’acceleratore, più lo schianto sul muro della realtà sarà terribile. Perché lo schianto arriverà, se non sai valutare le cose – e soprattutto te stesso – nella corretta prospettiva. <strong>Non c’è altra strada, non ci sono scorciatoie</strong>: la tua vita diventerà un capolavoro soltanto se avrai l’umiltà di imparare, di sederti, prendere i pennelli, iniziare a tracciare linee sulla tua tela, iniziare a dipingere le tue forme, a sperimentare i tuoi colori, a correggere, cancellare, riprovare.</p>
<p><strong>6) NON SOTTOVALUTARTI MAI</strong><br />
Essendo questa una società votata all&#8217;esibizione e all&#8217;ostentazione, una società fondata sulla performance, sull&#8217;affermazione esteriore, sulla pura apparenza, se da una parte l’effetto è la creazione di individui dalla personalità megalomane, che sopravvalutano se stesse e gonfiano il loro ego fino alle dimensioni di un pianeta, dall&#8217;altra parte un effetto opposto e speculare è la creazione di individui, e sono sempre di più, che si deprezzano, si svalutano e sottovalutano. Non importa quello che gli altri ostentano, quanti amici hanno su Facebook o follower su Instagram o Snapchat, è irrilevante. E irrilevanti sono i modelli di successo, ricchezza, carisma e fascino modellati da questa società. Non pensare mai che quello che hai da offrire sia insignificante. Non ostentare, non esibire, non vantarti, ma <strong>afferma comunque il tuo valore con determinazione e sicurezza.</strong> Se ti sembra di essere diverso da tutti gli altri, non reputarlo uno svantaggio ma un vantaggio: significa che sei diverso dalla massa. Perciò, non seppellirti sotto la massa, elevati sopra la massa. E ricorda: c’è sicuramente qualcuno, nel mondo, che ha bisogno di ricevere ciò che hai da dare.<br />
E sono molti di più di quelli che potresti mai pensare. <strong>Non buttare via la tua unicità, falla volare alta sul mondo.</strong></p>
<p><strong>7) ADATTATI A OGNI SITUAZIONE</strong><br />
Rinfrescare sempre la mente: ecco un eccellente consiglio per restare sempre attenti al cambiamento e soprattutto per adattarsi al cambiamento e a ogni situazione nuova. <strong>Rinfrescare la mente, cioè cercare sempre idee, strade e soluzioni nuove.</strong> Non sedersi mai sugli allori e non sedersi mai neppure sullo sconforto, che è altrettanto confortevole delle routine più abituali. Sì, anche lo sconforto ci conforta. Sembra un gioco di parole fine a se stesso, in realtà racchiude una semplice quanto dura verità: tendiamo a rifugiarci nelle nostre autolimitazioni, a utilizzarle come scuse per non cambiare, per non migliorare, per non evolvere, per restare trincerati nella nostra zona di comfort. <strong>Non dare per scontato quello che hai, non dare per scontato quello che non hai.</strong> Quello che hai lo hai ottenuto con il tuo lavoro, lo hai creato tu, con le tue idee, con le tue mani, con il tuo denaro. Non darlo per scontato: i tuoi successi sono tutti intorno a te, non devi fare altro che aprire gli occhi e accorgerti di essi. E anche quello che non hai non darlo per scontato. Il che significa che se non ce l’hai, o che se non hai raggiunto ancora quello che vuoi o che vorresti, non vuol dire che tu non possa raggiungerlo o averlo, non vuol dire che quella cosa ti è preclusa “per natura” o “per destino”. Se attivi le tue risorse per raggiungerla, quella cosa puoi raggiungerla.<br />
Devi essere disposto a pagare il prezzo, però. Devi essere disposto a mettere tutte le tue energie per arrivare a quella cosa. Sei disposto a farlo? Sei disposto a rinunciare alle tue abitudini, alle tue routine, ai week-end, ai piaceri ordinari per dedicare tutto te stesso a raggiungere quella cosa? Sei pronto a trasformare quella cosa in una (magnifica) ossessione? Come credi che si formino i campioni di ogni settore, dal nulla? Dal “talento”? Sai bene che non è così, sai bene che la verità è nelle parole di Thomas Edison: <strong><em>“Il genio è per il 5% intuizione e per il 95% sudore”</em>.</strong> Sei pronto a sudare? Se sì, non c’è niente che tu non possa raggiungere, nei limiti oggettivi della tua natura, s’intende ovviamente. Perciò, non dare nulla per scontato: osserva i tuoi successi e gioiscine, ma subito distaccati da essi e ritorna a tuffarti nell’acqua della vita, sempre in movimento, sempre in cambiamento. Sii come l’acqua: rinnovati in ogni istante e adattati a ogni situazione.</p>
<p><strong>8) MIGLIORA SEMPRE</strong><br />
<strong>La perfezione è impossibile da raggiungere</strong> – semplicemente perché la perfezione non esiste, è un punto ideale. La perfezione è una tensione, un tendere verso. Non è la perfezione che in realtà si sta cercando quando si dice di cercare la perfezione, quello che in realtà si sta cercando è la tensione alla perfezione.<br />
La perfezione non può esistere perché se esistesse sarebbe uno stato, e nessuno stato può essere mai perfetto, poiché la vita è sempre avanzamento e superamento dello stato precedente. La tensione alla perfezione è invece il “movimento perfetto”, perché è continua azione, continuo dinamico sforzo, di superamento del livello precedente. C’è una bella espressione moderna che traduce questa tensione in termini pratici: <strong>ricercare standard elevati.</strong> Standard elevati significa ricercare il meglio che tu puoi raggiungere commisurato a quel dato contesto o situazione. Non significa essere ossessionati dalla ricerca della perfezione o dell’eccellenza, quanto piuttosto <strong>sentire sempre il bisogno di migliorare.</strong></p>
<p><strong>9) TU SEI L’ARTEFICE DEL TUO DESTINO</strong><br />
Solo tu sei l’artefice del tuo destino. E solo tu sei colui che può irrobustirsi o abbattersi, diventare più forte o lasciarsi sopraffare, che può vincere o perdere, che può creare o distruggere. E che può distruggere se stesso.<strong> Tu puoi distruggere te stesso prima che chiunque altro possa farlo.</strong> Anzi nessun altro può farlo: nessun altro può veramente distruggerti, e neppure ferirti, e neppure persino colpirti, se non sei tu che glielo lasci fare. Tu sei quello che decide se farsi colpire, e soprattutto tu sei quello che decide se continuare a riaprire le tue ferite. Solo tu sei quello che decide se continuare a farsi dominare dal passato o chiudere il libro del passato e creare il proprio futuro. <strong>Rinnovandosi in ogni istante, come si rinnova l’acqua che scorre limpida in un ruscello.</strong></p>
<p>Vuoi conoscere un segreto per vivere al meglio il tuo presente e il tuo futuro? <strong>Lascia andare il passato.</strong> Guarda il tuo corpo di oggi, guarda il tuo viso, osserva la tua vita, le tue emozioni, i tuoi pensieri. Ecco, tutto questo è il frutto del passato. Cosa vuoi tenere, e cosa vuoi gettare via? Quali pesi vuoi toglierti per correre più leggero, fino a volare? Ecco, questa è l’unica azione da compiere, per vivere meglio, fin da subito. <strong>Cambia i tuoi pensieri e tutto cambia:</strong> cambiano le tue emozioni, cambia il tuo corpo, cambia il tuo viso, cambia la tua vita.</p>
<p><strong>10) CREA I TUOI MIGLIORI PENSIERI</strong><br />
<strong>Shoma Morita</strong>, fondatore della “Morita Therapy”, un metodo di trattamento psicologico fondato sui principi zen, affermava che tutte le nevrosi provengono da una focalizzazione cristallizzata della mente sui pensieri negativi ricorrenti. Più rivolgiamo la nostra attenzione a ciò che è distruttivo, più ciò che è distruttivo diventa la forza che governa la nostra vita. <strong>Vadim Zelan</strong>, il fondatore del Transurfing, esprime la stessa idea nell&#8217;immagine dei “pendoli”: più attiviamo un pendolo negativo (il pendolo della rabbia, della paura, del pessimismo, eccetera) più diamo forza a quel pendolo e lo facciamo oscillare più ampiamente. L’oscillazione del pendolo genererà un campo di oscillazione che tenderà a estendersi sempre di più fino a ricoprire l’intero campo di energia della nostra vita. Questo è il reale potere del pensiero. <strong>La nostra vita è il prodotto dei nostri pensieri e tu, ciò che tu sei oggi è il prodotto dei tuoi pensieri passati.</strong> Cioè è il prodotto del pendolo che più hai fatto oscillare, del campo di energia che tu stesso hai attivato e alimentato. Perciò la cosa più importante da fare per cambiare la tua vita è cambiare i tuoi pensieri. Ferma il pendolo che hai fatto oscillare fino a ora, sposta la tua attenzione su altri tipi di pensieri, di energie, e la tua vita sicuramente cambierà. Sei tu che hai creato i tuoi pensieri e sei soltanto tu colui che può cambiarli. La tua prima azione deve perciò essere quella di <strong>fermare volontariamente le vecchie abitudini di pensiero:</strong> rifiutarle, metterle a tacere, cacciarle dalla finestra della tua mente. Compi questa azione soltanto, con perseveranza e disciplina quotidiana e vedrai fin dai primi giorni dei risultati straordinari. Ti accorgerai che non siamo vittime del mondo e che possiamo invece essere i creatori del nostro mondo, a partire dalla creazione dei nostri pensieri. <strong>Se sei infelice, hai due scelte</strong>: puoi lamentarti, lasciarti naufragare nella disperazione, sperare che tutto magicamente cambi, oppure puoi decidere di fare tu il cambiamento per diventare ciò che vuoi essere. <strong>I pensieri negativi creano negatività e infelicità, i pensieri positivi creano positività e felicità.</strong> E tutto questo si traduce necessariamente, inevitabilmente in una vita piena di eventi negativi e di infelicità o in una vita piena di positività e felicità. Non ci sono dubbi in merito, se non i dubbi dei tuoi pensieri. <em>“Non c’è niente al di fuori di te che ti possa permettere di diventare più forte, più ricco, più veloce o più intelligente. Tutto è dentro dei te. Tutto esiste solo dentro di te. Non cercare niente fuori di te, cerca tutto dentro di te.”</em> (<strong>Miyamoto Musashi</strong>)</p>
<p>Tratto da “La via del Samurai spirituale : 10 strategie dei maestri guerrieri per prendere in mano la tua vita“, di Mark Johnson.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alessandrapuggioni.it/crescita-personale/10-strategie-dei-maestri-guerrieri-per-prendere-mano-la-tua-vita/">10 strategie dei maestri guerrieri per prendere in mano la tua vita</a> proviene da <a href="https://www.alessandrapuggioni.it">Alessandra Puggioni</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Neutralizzare i pensieri negativi</title>
		<link>https://www.alessandrapuggioni.it/crescita-personale/neutralizzare-pensieri-negativi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Puggioni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Dec 2014 12:19:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Crescita Personale]]></category>
		<category><![CDATA[Esercizi Pratici]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento]]></category>
		<category><![CDATA[convinzioni]]></category>
		<category><![CDATA[pensieri negativi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La nostra vita è il risultato dei nostri pensieri. (Marco Aurelio) Avete mai provato ad ascoltare quello che vi dite? Che tipo di pensieri fate? Il modo in cui sono formulati? Ciò che pensiamo e ciò che ci diciamo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alessandrapuggioni.it/crescita-personale/neutralizzare-pensieri-negativi/">Neutralizzare i pensieri negativi</a> proviene da <a href="https://www.alessandrapuggioni.it">Alessandra Puggioni</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>La nostra vita è il risultato dei nostri pensieri.</em> (Marco Aurelio)</p>
<p style="text-align: justify;">Avete mai provato ad ascoltare quello che vi dite? <span id="more-3620"></span>Che tipo di pensieri fate? Il modo in cui sono formulati? Ciò che pensiamo e ciò che ci diciamo, il nostro dialogo interno, ha un impatto determinante sulla nostra vita. Un pensiero ripetuto più volte con il passare del tempo diventa una convinzione e le convinzioni ci guidano a mettere in atto determinati comportamenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Mai sentito parlare di profezia che si autoavvera?<br />
Si tratta di un concetto introdotto in sociologia da <strong>Robert K. Merton</strong> nel 1948, nel suo libro <em>&#8220;Teoria e struttura sociale&#8221;</em>, l&#8217;idea di base è che un’opinione pur essendo falsa, per il solo fatto di essere creduta vera porta la persona a comportarsi in modo da farla avverare.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;esempio celebre della profezia che si autoavvera fornito dallo stesso Merton riguarda il caso nel quale un insieme di risparmiatori, temendo il crollo finanziario di una banca, si reca in pochi giorni a ritirare i propri risparmi. Fino a quel momento la banca era un istituto solido e garantito, ma quando i risparmiatori, oltre che credere, agiscono come se il fallimento fosse davvero imminente recandosi tutti quanti a ritirare i depositi, allora essi fanno in modo che le loro aspettative diventino reali, ossia la banca fallisce.</p>
<p style="text-align: justify;">Le nostre convinzioni possono diventare veramente limitanti perché creano delle certezze a cui crediamo ciecamente senza rendercene conto e che non rappresentano affatto la realtà, ma nel momento in cui le facciamo diventare azioni le rendiamo reali.<br />
Una volta che una convinzione si fa strada dentro di noi, saremo consciamente e inconsciamente portati ad agire per confermarla.</p>
<p style="text-align: justify;">Se per esempio ti presenti ad un colloquio di lavoro con la convinzione di non essere assunto, metterai in atto tutta una serie di comportamenti inconsci che andranno a confermare quella convinzione. Molto probabilmente la tua postura trasmetterà insicurezza ed incertezza, il tono della voce sarà tremolante e basso, etc. Tutti elementi che determineranno un cattivo esito del colloquio e l&#8217;avverarsi della tua profezia.<br />
Lo stesso meccanismo funziona anche in positivo, quando una convinzione è positiva può essere un&#8217;ottima alleata che ci spinge a porre in essere le azione necessarie per raggiungere i nostri obiettivi.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questo è importante cominciare a &#8220;controllare&#8221; la qualità dei nostri pensieri e del nostro dialogo interno. Per iniziare a farlo può essere utile partire con un semplice esercizio tratto dal libro <em>&#8220;Tu puoi essere felice&#8221;</em> di <strong>Paul McKenna</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">1) Ascoltate la vostra voce interna mentre pensate.<br />
2) Fate attenzione a tutte le volte che nei vostri pensieri sono presenti le seguenti parole o frasi: &#8220;Non posso&#8221;, &#8220;niente&#8221;, &#8220;non ce la farò mai&#8221;, &#8220;solo&#8221;, &#8220;ogni&#8221;, &#8220;nessuno&#8221;, &#8220;mai&#8221;.<br />
3) Se intercettate una di queste parole domandatevi se quel pensiero vi fa stare bene o male.<br />
4) Se vi fa stare male trasformate la frase generica in una più specifica. Per esempio: &#8220;Nessuno mi capisce&#8221; può essere trasformata in &#8220;Francesco non ha capito quello che gli ho detto poco fa&#8221;. (Le generalizzazioni sono processi mentali limitanti che ci portano a trasformare un esperienza specifica e contestualizzata in una più generica e valida in altri ambiti).<br />
5) Ora a quell&#8217;affermazione collegatene subito una positiva. Ad esempio &#8220;Francesco non ha capito quello che gli ho detto poco fa. Parlerò con lui più tardi e mi assicurerò che questa volta abbia capito&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni grande cambiamento è determinato da piccoli passi, cominciare ad ascoltare quello che ci diciamo, individuare i pensieri negativi e agire per neutralizzarli è un primo importante step verso il cambiamento di convinzioni limitanti e poco funzionali per la nostra vita.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alessandrapuggioni.it/crescita-personale/neutralizzare-pensieri-negativi/">Neutralizzare i pensieri negativi</a> proviene da <a href="https://www.alessandrapuggioni.it">Alessandra Puggioni</a>.</p>
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