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	<title>risveglio Archivi - Alessandra Puggioni</title>
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	<description>Mental Coach, Counselor, Formatore</description>
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		<title>Come un evento traumatico può renderti una persona migliore</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Puggioni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2016 09:35:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita Personale]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[crescita post-traumatica]]></category>
		<category><![CDATA[david grossman]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Negli anni ’90 gli psicologi Richard Tedeschi e Lawrence Calhoun  utilizzano il termine “crescita post-traumatica” per descrivere i casi di persone che avevano vissuto una profonda trasformazione mentre affrontavano diverse tipologie di trauma e situazioni di vita difficili. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli anni ’90 gli psicologi <strong>Richard Tedeschi</strong> e <strong>Lawrence Calhoun</strong>  utilizzano il termine <strong>“crescita post-traumatica”</strong> per descrivere i casi di persone che avevano vissuto una profonda <strong>trasformazione</strong> mentre affrontavano diverse tipologie di <strong>trauma</strong> e situazioni di vita difficili. La ricerca ha rivelato che circa il 70% dei sopravvissuti ad un trauma ha riportato una <strong>crescita psicologica positiva</strong>.</p>
<p>La crescita dopo un trauma può manifestarsi in modi diversi, per esempio come una maggiore <strong>riconoscenza</strong> verso la vita, l’individuazione di nuove possibilità per la propria esistenza, <strong>relazioni</strong> interpersonali più gratificanti, una <strong>vita spirituale</strong> più ricca e una connessione con qualcosa di più grande, un senso di <strong>forza interiore</strong>.</p>
<p>Ma com’è possibile che un profondo turbamento o una grande sofferenza generino questo meccanismo?</p>
<p>Secondo Tedeschi e Calhoun le persone sviluppano naturalmente e si affidano ad una serie di <strong>credenze</strong> e supposizioni che si sono formate sul mondo. Per far sì che dopo il trauma ci sia una crescita, l’evento traumatico deve necessariamente <strong>sfidare</strong> tali convinzioni. Secondo Tedeschi e Calhoun, il modo in cui il trauma distrugge la nostra <strong>visione</strong> del mondo, le nostre opinioni e la nostra identità, equivale ad un <strong>terremoto</strong>, le fondamenta dei nostri pensieri e delle nostre convinzioni vanno in mille pezzi a causa della forza dell’impatto traumatico subito. Siamo scossi, quasi letteralmente, dalla nostra percezione ordinaria delle cose e ci tocca <strong>ricostruire</strong> noi stessi e il nostro mondo. Più vacilliamo, più lasciamo andare le nostre precedenti <strong>identità</strong> e convinzioni e ripartiamo da zero.</p>
<p>In queste settimane il mondo intero è sconvolto e devastano dagli effetti del <strong>coronavirus</strong>. Tutti noi, chi più chi meno, abbiamo dovuto adattarci ad un profondo <strong>cambiamento</strong>, abbiamo dovuto cambiare le nostre abitudini, abbiamo dovuto fare rinunce e <strong>sacrifici</strong>…e molti hanno dovuto subire la dolorosa perdita di un caro.</p>
<p>Secondo lo scrittore israeliano <strong>David Grossman</strong>, <em>“per molti l’epidemia potrebbe trasformarsi in un evento cardine, fatidico per il proseguo della vita.”</em> Per Grossman quando l’emergenza sarà finita, l’umanità ne uscirà migliore perché consapevole della sua <strong>fragilità</strong> e della caducità della vita. Uomini e donne fisseranno nuove priorità e impareranno a distinguere meglio tra ciò che è <strong>importante</strong> e ciò che è futile.<br />
<em>“Ci sarà – </em>spiega<em> – chi, per la prima volta si interrogherà sulle scelte fatte, sulle rinunce, sui compromessi. Sugli amori che non ha osato amare. Sulla vita che non ha osato vivere. Uomini e donne si chiederanno perché sprecano l’esistenza in relazioni che provocano loro amarezza.”</em> E conclude: <em>“Ci sarà forse chi, osservando gli effetti distorti della società del benessere, si sentirà nauseato e fulminato dalla banale, ingenua consapevolezza che è terribile che ci sia gente molto ricca e tanta altra molto povera. Che è terribile che in un mondo opulento e sazio non tutti i neonati abbiano le stesse opportunità. E forse anche i mass media, presenti in modo quasi totale nelle nostre vite e nella nostra epoca, si chiederanno con onestà quale ruolo abbiano giocato nel suscitare il generale senso di disgusto che provavamo prima dell’epidemia”.</em></p>
<p>Quello che Grossman auspica è di fatto una “crescita post-traumatica” ad ampio raggio, un <strong>risveglio</strong>, una messa in discussione di convinzioni e abitudini che permetta una crescita interiore profonda a livello globale.</p>
<p>Non sappiamo ancora quando e come tutto finirà, ma ciascuno di noi ha la possibilità di <strong>scegliere</strong> come affrontare da questa situazione, su cosa orientare le proprie energie e cosa imparare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alessandrapuggioni.it/crescita-personale/non-devi-perdere-le-gambe-per-iniziare-correre/">Come un evento traumatico può renderti una persona migliore</a> proviene da <a href="https://www.alessandrapuggioni.it">Alessandra Puggioni</a>.</p>
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