<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>time management Archivi - Alessandra Puggioni</title>
	<atom:link href="https://www.alessandrapuggioni.it/tag/time-management/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.alessandrapuggioni.it/tag/time-management/</link>
	<description>Mental Coach, Counselor, Formatore</description>
	<lastBuildDate>Mon, 17 Feb 2020 14:34:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.4</generator>
	<item>
		<title>Perché il multitasking è inutile e dannoso</title>
		<link>https://www.alessandrapuggioni.it/crescita-personale/perche-il-multitasking-e-inutile-e-dannoso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Puggioni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 May 2017 09:27:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita Personale]]></category>
		<category><![CDATA[gestione del tempo]]></category>
		<category><![CDATA[multitasking]]></category>
		<category><![CDATA[time management]]></category>
		<category><![CDATA[una cosa alla volta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucapuggioni.it/tobeold/?p=4598</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Il multitasking è semplicemente l&#8217;opportunità di incasinare più di una cosa alla volta&#8221; Steve Uzzell Il termine multitasking (in inglese task significa compito) in informatica è la capacità di un sistema operativo di eseguire più compiti contemporaneamente: mentre stiamo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alessandrapuggioni.it/crescita-personale/perche-il-multitasking-e-inutile-e-dannoso/">Perché il multitasking è inutile e dannoso</a> proviene da <a href="https://www.alessandrapuggioni.it">Alessandra Puggioni</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;"><em>&#8220;Il multitasking è semplicemente l&#8217;opportunità di incasinare più di una cosa alla volta&#8221;<br />
</em>Steve Uzzell</p>
<p style="text-align: justify;">Il termine <strong>multitasking</strong> (in inglese <em>task </em><em>significa</em> compito) in informatica è la capacità di un sistema operativo di eseguire più compiti <strong>contemporaneamente</strong>: mentre stiamo navigando su internet contemporaneamente scarichiamo la posta, installiamo un nuovo programma e ascoltiamo musica.</p>
<p style="text-align: justify;">Riferito all&#8217;essere umano il termine designa la <strong>capacità</strong> di svolgere più attività nello stesso momento. Scrivo una mail e nel frattempo parlo al telefono, mando un sms e contemporaneamente guardo un video, etc.<br />
Essere multitasking viene considerato da molti motivo di <strong>vanto</strong>: quanto più riesco a svolgere diverse cose insieme, tanto più sono bravo, efficiente e produttivo.<br />
Niente di più <strong>sbagliato</strong>. Partiamo da un <strong>errore</strong> di fondo, il computer che lavora in multitasking in realtà fa sempre e solo <strong>una cosa alla volta</strong>. Il trucco è che lo fa così <strong>velocemente</strong> che non ce ne accorgiamo. Però, ogni volta che fa una cosa, fa quella e basta. In pratica, porta avanti più progetti contemporaneamente, concentrandosi ora su uno, ora sull’altro.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nostro <strong>cervello</strong> non è poi così diverso da un computer, non puoi scrivere una mail mentre parli al telefono. <em>“Ma io lo faccio di continuo!”</em> starai pensando, in realtà credi di farlo ma non è così. Il tuo cervello per una frazione di secondo scrive la mail e per un’altra frazione parla al telefono, e quindi tecnicamente stai scrivendo e ascoltando solo per la <strong>metà</strong> del tempo che credi di impegnare in queste attività.</p>
<p style="text-align: justify;">Come dice il professor <strong>Earl Miller</strong>, docente di <strong>Neuroscienze al Massachusetts Institute of Technology:</strong> &#8220;<em>Mentre pensiamo di fare più cose, costringiamo il cervello a passare continuamente da un compito all&#8217;altro.”<br />
</em><br />
L’illusione di poter fare più cose contemporaneamente aumenta la produzione di <strong>dopamina</strong>, che ci fa sentire momentaneamente soddisfatti e ci induce a produrre una nuova “dose” grazie ad una nuova serie di compiti svolti in rapida successione e alternanza.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>In realtà – </em>continua Miller<em> – si produce uno sforzo cognitivo continuo che alla lunga si paga in termini di stress, ansia e affaticamento mentale</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Dello stesso parere di Miller è <strong>Daniel J. Levitin</strong>, <strong>neuroscienziato</strong> e psicologo statunitense, che attraverso i suoi studi ha scoperto che il multitasking comporta un più rapido <strong>esaurimento</strong> di glucosio ossigenato, la sostanza che ci consente di rimanere concentrati. Ecco perché lavorare in questa modalità ci fa sentire spossati e stanchi anche dopo poche ore.<br />
Di fatto quando lavoriamo in modalità multitasking, siamo <strong>meno efficienti</strong> e rischiamo un vero e proprio esaurimento delle nostre funzioni cerebrali.<br />
Il cervello non è più in grado di separare le <strong>informazioni</strong> utili da quelle inutili, rimanendo ricettivo verso qualsiasi stimolo esterno. In questo modo siamo costretti ad uno <strong>sforzo</strong> di concentrazione enorme, a cui però non corrispondono risultati utili per nessuna delle attività di cui ci stiamo occupando.</p>
<p>Tra  i <strong>problemi</strong> sviluppati da chi lavora tutti i giorni su più cose in contemporanea ci sono:</p>
<ul>
<li>difficoltà a organizzare i pensieri;</li>
<li>incapacità di filtrare le cose irrilevanti;</li>
<li>difficoltà a ricordare quello su cui ha lavorato;</li>
<li>distrazione cronica.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Si può addirittura arrivare ad una <strong>diminuzione</strong> tra i 10 e i 15 punti del <strong>Q.I. </strong>(quoziente intellettivo) con gravi conseguenze sulle capacità cognitive e sulla gestione delle emozioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Per essere produttivo non hai bisogno di fare più cose contemporaneamente, quello di cui hai davvero bisogno è capire come ottimizzare il tempo che hai a disposizione, eliminando gli sprechi e pianificando in maniera efficace ed efficiente le tue attività.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alessandrapuggioni.it/crescita-personale/perche-il-multitasking-e-inutile-e-dannoso/">Perché il multitasking è inutile e dannoso</a> proviene da <a href="https://www.alessandrapuggioni.it">Alessandra Puggioni</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
