“Se avessi più soldi potrei mettermi in proprio e mi sentirei più indipendente.”
“Se avessi un compagno potrei farmi una famiglia e sarei felice”
“Se avessi un lavoro potrei comprarmi una casa e mi sentirei realizzato”

Quante volte avete sentito frasi del genere? O magari voi stessi le avete pronunciate, se lo avete fatto e ancora lo fate significa che state vivendo la vostra vita seguendo il paradigma:

AVERE – FARE – ESSERE

Se ragioni in questo modo molto probabilmente ti hanno insegnato a credere che solo nel momento in cui AVRAI delle cose (soldi, tempo, anima gemella) che ti permettono di FARE qualcosa (comprare una casa, aprire un’attività, dipingere, scrivere un libro, farti una famiglia) potrai essere ciò che desideri ESSERE (felice, sereno/a, innamorato/a, amato/a, soddisfatto/a).

Nella nostra società, dominata dall’apparenza, le persone identifichino il loro benessere con il possedere dei beni, con l’avere qualcosa, chi possiede qualcosa è una persona importante, è un modo di pensare che si riscontra comunemente, ma è anche un modo per garantirsi l’infelicità.
In questo modo di pensare tutto ha origine dalla disponibilità di qualcosa di materiale, come ad esempio i soldi, grazie al quale puoi dare vita ad un certo progetto e solo così facendo avere successo.

Se noi aspettiamo di AVERE qualcosa per agire e solo dopo inizieremo ad ESSERE in realtà stiamo giocando una partita in cui non abbiamo alcuna chance di vincere.
Non è l’AVERE che ti conduce all’ESSERE, è l’ESSERE che genera l’AVERE. Il Mondo è uno specchio che riflette esattamente ciò che pensiamo e sentiamo di essere.

Se vuoi essere felice, se vuoi avere successo devi invertire quel paradigma e cominciare a ragionare secondo questo:

ESSERE – FARE – AVERE

Se puoi vederti/percepirti/immaginarti come vuoi ESSERE,
allora sarai ispirato a FARE le cose
che ti permetteranno di AVERE ciò che vuoi!

Prima devi essere felice (o sereno/a, innamorato/a, amato/a, soddisfatto/a), poi da quella modalità dell’essere inizi a fare cose che hai sempre voluto fare.
So cosa stai pensando, “Ma se non ho ciò di cui ho bisogno per essere chi voglio essere, come può funzionare questo meccanismo?”
Pensaci, come puoi migliorare la tua vita se per farlo devi aspettare di Avere un qualcosa? I beni di qualunque tipo e natura, non possono certo compensare le tue mancanze.

Solo l’ESSERE qualcuno permette di FARE grandi cose e a quel punto AVERE qualcosa.
E’ l’ESSERE che ci porta a FARE ciò che desideriamo al fine di AVERLO.

Harv Eker, scrittore e imprenditore canadese, spiega molto bene questo concetto e sottolinea che “la persona di successo si sente tale (ESSERE) prima ancora di avere, e di conseguenza si comporterà (FARE) in modo da raggiungere i propri obiettivi e diventare per l’appunto la persona di successo quale è (AVERE).”

Il generale francese Turenne aveva l’abitudine di marciare risolutamente in prima fila quando portava l’esercito alla battaglia, e si era conquistato la reputazione di un grande coraggio. Un giorno qualcuno si congratulò con lui per il suo coraggio, e Turenne rispose: “certo che mi comporto come uomo coraggioso, ma ho paura tutto il tempo. Naturalmente non cedo alla paura, ma dico al mio corpo ‘trema vecchia carcassa, ma cammina’. E il mio corpo cammina”.

Se hai una idea di ciò che vuoi essere comincia ad immaginare te stesso mentre agisci e ti comporti esattamente come vorresti essere. Avere una immagine visiva di te che hai ottenuto ciò che desideri è uno strumento potentissimo per raggiungerlo.

E allora se vuoi cambiare la tua vita o qualche aspetto di essa la prima cosa che devi fare è capire quale stato dell’essere vuoi raggiungere e agire e lavorare per raggiungerlo, tutto il resto sarà una conseguenza di ciò che hai scelto di essere.